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Sanità | venerdì 09 febbraio 2018, 11:25

Da Susa a Briancon, per una sanità "Europea" che supera le frontiere

Si è riunito ieri a Collegno il comitato di pilotaggio del progetto "Prosanté"

Si è tenuto ieri a Collegno il Comitato di Pilotaggio (COPIL) relativo al Progetto Transfrontaliero “Prosantè” che vede la collaborazione tra la Regione Piemonte e l’ASL TO3 (Ospedale di Susa) per la parte italiana e il Centro Ospedaliero di Briançon per la parte francese.

Si è trattato di un momento di confronto in merito allo stato di avanzamento dei lavori, già in atto da un anno, e dei risultati ad oggi raggiunti dal gruppo “tecnico” operativo. Sono stati effettuati numerosi incontri tra gli operatori dei due Ospedali coinvolti (Susa e Briançon) che, in una logica di scambio reciproco, hanno condiviso modalità operative e modelli organizzativi, il tutto attraverso specifiche strategie di efficientamento.

Parallelamente si è provveduto, da un lato, a progettare una piattaforma informatica (web) che potesse supportare e semplificare i processi tra i due Paesi e, dall’altro, ad organizzare specifici corsi di lingua per i professionisti degli Ospedali con lo scopo di facilitare lo scambio transfrontaliero. I corsi in lingua, in francese per Susa e in italiano per Briançon, inizieranno nel mese di marzo.
Tra i temi strategici e fondamentali per poter facilitare la realizzazione del progetto vi è il capitolo dell’“accompagnamento” giuridico, cioè l’importanza di abbattere le barriere normative (burocratiche) attualmente esistenti inerenti le parti amministrative e più nello specifico la questione dei trasporti trai due Paesi e il problema della fatturazione, che oggi condizionano la libera circolazione dei cittadini europei, come, ad esempio, il poter far transitare un ambulanza tra un Paese e l’altro.

Dal punto di vista clinico, specifici gruppi interdisciplinari stanno lavorando per mettere a punto i percorsi diagnostici terapeutici di “area montana” (ortopedici, riabilitativi, cardiologici…), attivi a partire dal mese di marzo; inoltre è in fase di progettazione la possibilità di implementare un sistema di teleconsulenza “neurologica” dell’ASL per i pazienti ricoverati a Briançon.

Ad aprile verrà organizzato un seminario “transfrontaliero” mirato all’ambito ORL che si terrà a Bardonecchia e che rappresenta un primo momento di confronto su quelle che sono le patologie di confine e di quali modelli di gestione più adatti sono stati messi in campo nei due paesi.
Nel 2019, infine, nell’ambito dell’iniziativa dell’Associazione GRAPH (Gruppo di Ricerca Ospedaliera), laboratorio manageriale creato da Ospedali universitari francesi, sarà organizzato un evento internazionale finalizzato ad una migliore conoscenza dei sistemi sanitari “partner”.

“Prosantè procede con grande partecipazione ed intensità di attività” dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO3 , Flavio Boraso, “Le azioni oggi messe in campo sia in termini di condivisione di percorsi, sia di tecnologie comunicative, sono la base per sviluppare un sistema che consenta di facilitare i processi clinico-assistenziali, oltre ad essere fonte di motivazione per la creazione di una rete sanitaria condivisa attraverso il riconoscimento reciproco e bilaterale dell’accesso alle cure e dei diritti dei pazienti.”

“L’avanzamento del progetto è per noi motivo di grande soddisfazione ed aprirà nuovi orizzonti come futuri incontri professionali.” sottolinea il Direttore del  Centre hospitalier des Escartons di Briançon Yann Le Bras, “L’ospedale di Briançon conferma l’auspicio di giungere a risultati concreti per i pazienti in uno spirito di reciprocità e di complementarietà con l’ASL TO3.”

Infine il sindaco di Briançon Dr Gérard Fromm dichiara “La città di Briançon è particolarmente attenta alla realizzazione del progetto Prosantè, che dovrebbe permettere una condivisione efficace dei nostri problemi sanitari e alimentare un futuro stabile per la popolazione delle Valli”.

r.g.

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